sabato 1 giugno 2013

Mozione del gruppo Lista Progetto inerente agli interventi in via Barbecjan

IL CONSIGLIO COMUNALE

VISTO l'articolo 43 del D.Lgs 267/00, l'art. 21 dello Statuto comunale e l'art 26 del Regolamento del Consiglio comunale che disciplinano i poteri del Consigliere comunale. Nello specifico ove riguardino la facoltà di proporre mozioni attraverso le quali il Consiglio comunale impegna il Sindaco ad una certa azione amministrativa;

VISTA la disposizione dell'art. 21 dello Statuto comunale, che prevede, in capo al Consigliere comunale, il diritto di iniziativa in merito a tutti gli atti di competenza del Consiglio comunale;

CONSIDERATO che l'intervento del borgo rurale di Orgnano rientra nel finanziamento di cui al DOCUP Obiettivo 2 200-2006 Azione 3.2.2, cui il Comune di Basiliano ha partecipato con fondi propri al fine di rivalorizzare il paese e renderlo attrattivo per attività legate al turismo ed alla riscoperta delle tradizioni rurali,

DATO ATTO che la zona del Cjastelut verrà interessata da un intervento edilizio tale da mutare le caratteristiche di ruralità dell'abitato di Orgnano

CONSIDERATO che gli stanziamenti previsti dalla UE erano finalizzati a favorire il recupero delle tradizioni dei borghi storici, grazie alla riqualificazione della viabilità esistente ed alla facilitazione all'insediamento di nuove attività ristorative, e non certo attraverso la concessione di ampie estensioni di terreno agricolo all'attività edilizia di un solo privato.

RITENUTO che la valorizzazione della ruralità del borgo passi soprattutto attraverso uno stretto legame tra le caratteristiche degli interventi costruttivi o manutentivi ed il contesto ambientale circostante;

RITENUTO che la bellezza del paesaggio che circonda Orgnano vada preservata in ogni sua parte;

CONSIDERATO che via Barbecjan rappresenta allo stato attuale, ad opinione degli scriventi e di molti cittadini di Orgnano, uno degli angoli più suggestivi del borgo e dell'intero Comune;

VISTO che l'intervento urbanistico ed edilizio, come da accordo tra i proponenti e l'Amministrazione comunale, prevede l'allargamento di via Barbecjan con contestuale, obbligato, abbattimento degli alberi che la racchiudono;

VISTA l'attività di ricerca e d'indagine tra i cittadini di Orgnano, svolta dagli scriventi Consiglieri;

ASCOLTATI i cittadini di Orgnano in diversi incontri pubblici cui è stata invitata tutta la popolazione;

Tutto ciò premesso

IMPEGNA IL SINDACO A

  • Salvaguardare la bellezza paesaggistico-naturalistica di via Barbecjan, evitando che venga modificata in alcuna sua parte, in occasione della realizzazione del PAC al Cjastelut



Mozione del gruppo Lista Progetto inerente al problema traffico ad Orgnano

IL CONSIGLIO COMUNALE

VISTO l'articolo 43 del D.Lgs 267/00, l'art. 21 dello Statuto comunale e l'art 26 del Regolamento del Consiglio comunale che disciplinano i poteri del Consigliere comunale. Nello specifico ove riguardino la facoltà di proporre mozioni attraverso le quali il Consiglio comunale impegna il Sindaco ad una certa azione amministrativa;

VISTA la disposizione dell'art. 21 dello Statuto comunale, che prevede, in capo al Consigliere comunale, il diritto di iniziativa in merito a tutti gli atti di competenza del Consiglio comunale;

CONSIDERATO che l'intervento del borgo rurale di Orgnano rientra nel finanziamento di cui al DOCUP Obiettivo 2 200-2006 Azione 3.2.2, cui il Comune di Basiliano ha partecipato con fondi propri, al fine di rivalorizzare il paese e renderlo attrattivo per attività legate al turismo ed alla riscoperta delle tradizioni rurali;

RITENUTO di dover salvaguardare le specificità del borgo dal traffico veicolare, in transito sulle vie Podgora e Vittorio Veneto, per favorire la migliore vivibilità dei cittadini nonché stimolare nuovi interventi di manutenzione e risistemazione degli edifici prospicienti la viabilità riqualificata.

CONSIDERATO che solo una limitazione del traffico potrà porre rimedio al disagio dei cittadini residenti, favorendo l'accesso pedonale alla piazza e riducendo il disconfort acustico.

RITENUTO che le problematiche relative al traffico in attraversamento dell'abitato necessitino di interventi non più derogabili da parte di questa Amministrazione;

VISTA l'attività di ricerca e d'indagine tra i cittadini di Orgnano, svolta dagli scriventi Consiglieri;

ASCOLTATI i cittadini di Orgnano in diversi incontri pubblici cui è stata invitata tutta la popolazione;

Tutto ciò premesso

IMPEGNA IL SINDACO A

  • Limitare il traffico veicolare proveniente dalla Sp 40 "Ferrata", in concerto con gli organi istituzionali sovraordinati, mediante ridefinizione delle caratteristiche della strada in oggetto e contestuale installazione di apposita cartellonistica che limiti il transito ai soli frontisti
  • Limitare il traffico veicolare sulla direttrice Ognano-Campoformido, mediante ridefinizione delle caratteristiche della strada in oggetto e contestuale installazione di apposita cartellonistica che limiti il transito nei due sensi di marcia.
  • Richiedere che venga rimosso il cartello che indica l'accesso ad Orgnano a quanti percorrono la Sr 13, nell'abitato di Campoformido.

martedì 5 febbraio 2013

Discussione delle mozioni a tutela di Orgnano

Nella seduta di Consiglio comunale di questa sera, convocata dopo più di 2 mesi, potranno essere discusse le mozioni presentate dal nostro gruppo a seguito dell'analisi dei dati dell'indagine tra i cittadini di Orgnano. Con il primo atto, chiediamo al Sindaco di:
  • Limitare il traffico veicolare proveniente dalla Sp 40 "Ferrata", in concerto con gli organi istituzionali sovraordinati, mediante ridefinizione delle caratteristiche della strada in oggetto e contestuale installazione di apposita cartellonistica che limiti il transito ai soli frontisti
  • Limitare il traffico veicolare sulla direttrice Ognano-Campoformido, mediante ridefinizione delle caratteristiche della strada in oggetto e contestuale installazione di apposita cartellonistica che limiti il transito nei due sensi di marcia.
  • Richiedere che venga rimosso il cartello che indica l'accesso ad Orgnano a quanti percorrono la Sr 13, nell'abitato di Campoformido.
La seconda mozione mira alla salvaguardia di via Barbecjan per la sua bellezza naturalistica. L'obiettivo è quello di evitare la svendita del nostro territorio agli interessi particolari. Pertanto chiediamo al Sindaco di "salvaguardare la bellezza paesaggistico-naturalistica di via Barbecjan, evitando che venga modificata in alcuna sua parte, in occasione della realizzazione del PAC al Cjastelut"


Consiglio comunale del 5 febbraio 2013 - Ordine del giorno

martedì 22 gennaio 2013

Come è cambiato (in peggio) il nostro Comune. Riflessioni sulla teoria del "Basiliano cresce..." - PARTE 2

Viene ripreso un tema già trattato in un precedente post.

Rileggendo il numero unico dell'anno 1991 di "Basiliano notizie", notiziario pubblicato a cura dell'Amministrazione comunale, mi ha fatto riflettere un articolo di Guerrino Novelli, allora assessore, intitolato "Particolare attenzione verso le attività produttive". E' d'obbligo premettere, per evitare fraintendimenti, che non intendo entrare nel merito dell'analisi fatta né delle proposte presentate. L'obiettivo è quello di dimostrare come, rispetto a certe idee di sviluppo del Comune, esistessero buone premesse, completamente tradite da chi ha amministrato negli anni successivi. Non avendo esperienza matura di quegli anni non posso che basarmi su quanto leggo e sulla realtà che osservo. Personalmente mi trovo a condividere il fine cui sembrava tendere l'amministrazione di allora (almeno in parte).
Riporto un pezzo di quell'articolo per far capire quali siano i passaggi, a mio avviso, più significativi:

…si può dire in definitiva che economicamente parlando Basiliano non è assolutamente da considerare prevalentemente agricolo. Con queste convinzioni ci si è mossi già nella passata tornata amministrativa varando importanti strumenti di competenza comunale e finalizzati alla salvaguardia del tessuto commerciale esistente, favorendo gli strumenti per un possibile miglioramento delle strutture e quindi dell'offerta commerciale, affinché il consumatore locale possa trovare in loco e senza spostamenti prodotti di qualità e prezzo. È stato varato un Piano comunale per il commercio che tende a razionalizzare la rete distributiva esistente favorendo l'associazionismo fra commercianti, dando ampie possibilità incrementali a coloro che unendosi intendono creare strutture al passo con i tempi, tutelando comunque la presenza dell'offerta commerciale di base in ogni frazione...

Senza comprovare o confutare le parole scritte, paragono quelle proposte alla realtà dei fatti nell'anno 2013. Basiliano è privo di un piano per il commercio aggiornato ed integrato dal piano del traffico. Tuttavia, se anche vi fosse, terrebbe prevalentemente conto degli insediamenti commerciali sulla SR Pontebbana, prevedendo per i centri storici la facoltà d'iniziativa privata libera per la maggior parte delle attività commerciali. Un nuovo piano del commercio, a mio avviso, non risolverebbe in alcun modo la situazione di difficoltà vissuta dai commercianti ed artigiani locali. Si può legittimamante ritenere che, nei primi anni '90, il Piano del commercio fosse orientato a guardare i paesi ancora come luogo degli affari e degli scambi commerciali. Il fenomeno dei grandi centri commerciali era agli inizi e l'offerta di beni di consumo non aggrediva il cittadino come negli anni a seguire.
In un passaggio successivo viene proposta una soluzione i cui contorni non mi sono chiari ma che ha un certo fascino.

...dovrebbe prendere corpo nel 1991 il famoso Centro Commerciale Integrato che all'origine doveva fornire ampie possibilità agli operatori locali di fare effettivamente un salto di qualità verso il settore certamente più impegnativo della grande distribuzione. Alcuni commercianti hanno approfittato di questa opportunità che si era ipotizzata interessante perché inserita in un territorio vergine per questa attività, altri invece per diversi motivi hanno abbandonato l'iniziativa. Restano ancora ampie possibilità di unirsi all'iniziativa da parte degli operatori locali.

Purtroppo sappiamo, invece, che il Centro commerciale, sorto in era Pertoldi, anziché integrare ha mortificato gli interessi economici di commercianti ed esercenti. Se si trattasse solo di questo, mi si potrebbe contestare che il mercato ha certe regole a cui bisogna sapersi adattare. Senza dubbio questo è vero. Tuttavia mi sarei aspettato un contestuale investimento, almeno di idee (come quella dell'articolo citato), per evitare che il tessuto economico locale, composto prevalentemente da piccoli imprenditori di Basiliano, si riducesse allo stremo.

Lettera al Sindaco in merito alla rimozione dei ciottoli ad Orgnano

Alcune settimane fa abbiamo interpellato il Sindaco per chiedere se, assieme alla decisione di rimuovere i sassi ad Orgnano (scelta comunque obbligata), sia stata fatta un'analisi su evetuali responsabilità amministrative, tecniche o politiche compiute in fase di progettazione o realizzazione dell'opera. A seguire la nostra lettera e, più sotto la risposta del Sindaco....

Scrive Lista Progetto
Egregio Signor Sindaco,
con la presente, lo scrivente Gruppo consigliare, in relazione alla delibera giuntale, richiamata in oggetto, con la quale l'organo esecutivo, che Lei rappresenta, interviene sull’inserto in ciottolo della frazione di Orgnano, prevedendo la rimozione dello stesso e la contestuale ripavimentazione bituminosa di alcuni tratti delle vie Podgora e Vittorio Veneto; CHIEDE se sia stata svolta, ed in che termini, una verifica delle eventuali e diverse responsabilità di natura giuridica, ai danni dell'Ente comunale, riconducibili ai diversi passaggi dell'iter amministrativo che avrebbe prodotto l'intervento di riqualificazione del borgo, comprese le scelte di natura politica, gli atti progettuali e gli interventi esecutivi. Si giustifica tale richiesta in ragione della previsione di impiego di ulteriori risorse pubbliche per risolvere la problematica relativa allo sforamento dei limiti di rumorosità. In attesa di un Suo cenno di riscontro alla presente, La ringraziamo per l’attenzione prestata e porgiamo distinti saluti. I consiglieri di Lista Progetto

Risponde il Sindaco
Con riferimento all'oggetto sopra richiamato ed alla nota dell SSLL del 06.12.12, assunta in data 11.12.12 al n. 15769, si evidenzia che a seguito delle verifiche effettuate con la propria struttura comunale sia amministrativa che tecnica non si sono evidenziate responsabilità ascrivibili ad inottemperanze di carattere tecnico e/o giuridico tali da prevedere l'addebito a terzi dei costi che l'Amministrazione comunale ha sostenuto per l'eliminazione degli inserti in ciottolo collocati sulle vie in oggetto evidenziate. Distinti saluti. Il Sindaco

Considerazioni
Prendiamo atto che, secondo il Sindaco, non vi siano "responsabilità [...] di carattere tecnico e/o giuridico tali da prevedere l'addebito a terzi dei costi...". Rimane esclusa, dalla sua risposa, la responsabilità politica di certe scelte. Non tanto perché si dovesse prevedere il rispetto di limiti di rumorosità, che ai tempi della realizzazione non erano così stringenti, quanto per il non aver saputo/voluto porre in essere tutta una serie di interventi utili a rendere Orgnano (come da intenzioni originarie), una vera attrattiva per un turismo di qualità. Continuiamo a ribadire che la giunta Pertoldi prima, e quella Micelli ora, si siano limitate all'intervendo edilizio ed urbanistico concreto, senza un quadro strategico che rendesse il paese, da un lato, vivibile per i suoi abitanti e, dall'altro, attrattivo verso l'esterno.

venerdì 4 gennaio 2013

Per fortuna che Monai c'è....

«Il 2012 è stato un anno ricco di opere pubbliche, ma difficile sul piano politico-amministrativo. Però con l’inserimento in giunta di Marco Monai si sono avute più serenità e meno conflittualità», ha rilevato il sindaco Roberto Micelli durante l’incontro di fine anno con amministratori e cittadini supporter.


Messaggero Veneto del 03.01.13

Che tristezza signor Sindaco...da cosa è giustificato questo servilismo? forse dalla paura che Monai & Co. vi lascino con il sedere per terra?
Se, come traspare dall'articolo, eravamo noi a rappresentare un elemento di conflittualità, sarebbe stata sufficiente la nostra esclusione per risolverlo. Diversamente, se ha dovuto imbarcare un nuovo assessore, ed ora dichiara che questo ha portato tranquillità nelle vostre riunioni, mi vien facile pensare che anche al vostro interno non si vivesse un clima disteso.
Oppure le parole riportate sul Messaggero servono forse a giustificare la piena incapacità ad amministrare un Comune in cui non si programma alcun intervento che non sia richiesto dai privati (borgo Varius e Cjastelut...), da qualche norma inderogabile (palestra, ecopiazzola...) o da scelte di enti superiori (sbarramento sul Lavia, rotatorie...)? Ci risponderà che ha in mente di rifare la piazza a Variano e riqualificare l'ex distretto sanitario di Basiliano. Con quali soldi, le chiediamo? In entrambi i casi i contributi pubblici non sarebbero sufficienti. Poiché crediamo alle sue parole di preoccupazione per il futuro, dubitiamo che quanto promesso sia realizzabile, se non peggiorando la situazione debitoria di un Comune già in enorme difficoltà.
Tra le tante non scelte, vi sono stati alcuni tentativi di caratterizzare il mandato amministrativo. In due casi, presi ad esempio, dalle validissime premesse sono derivati scarsissimi risultati.
Non siete ancora riusciti ad attivare il wi-fi in biblioteca. Possibile che a distanza di un anno dall'esclusione di Donato, nessuno si sia preso la briga di risolvere gli ultimi problemi e far funzionare il servizio? In secondo luogo, nonostante gli interventi per nuovi impianti fotovoltaici, i costi per consumi di energia elettrica - a quanto risulta dalle vostre parole - sono aumentati. Come è possibile? Quali le cause? Di riduzione dei consumi si parla da diversi anni, molti si sono fatti carico di studiare il problema ma i risultati non si sono ancora pienamente visti.
Senza poi considerare il caso dei sassi di Orgnano. Avete deliberato una spesa di diverse migliaia di euro per la rimozione, a seguito delle lecite lamentele dei cittadini dovute però, a loro volta, ad un'errata previsione in sede di progettazione e realizzazione del borgo. Sono forse vostri quei soldi che tanto facilmente impiegate per correggere errori da voi stessi procurati?