venerdì 16 marzo 2012

Verbale di deliberazione del Consiglio comunale - PAC Orgnano

Cliccando sul link riportato potrete consultare il sito del Comune di Basiliano, alla pagine in cui sono pubblicate le delibere nella versione integrale.

Deliberazione Consiglio Comunale - PAC Orgnano

mercoledì 14 marzo 2012

In provincia di Udine 7 ettari di nuova lottizzazione - Emilio Gottardo - Legambiente

Riportiamo l'articolo scritto da Emilio Gottardo e pubblicato dal Forum italiano dei movimenti per la terra ed il paesaggio - Salviamo il paesaggio (link diretto al sito del Forum)

Una mega lottizzazione di circa 7 ettari (70 mila metri quadrati di residenza) sta per prendere il via ai piedi di uno dei più bei luoghi dal punto di vista paesaggistico, ma anche geologico e storico-archeologico del comune di Basiliano in provincia di Udine. Precisamente nella frazione di Orgnano, la zona cosiddetta “Braida di Casa”, un’area contigua di ottima fertilità naturale, attorno al colle denominato “Il Cjastelut”, vedrà l’insediamento di un villaggio esclusivo con abitazioni che nelle intenzioni del proponente (leggasi: speculatore edilizio) dovrebbero essere destinate a ricchi.
La frazione è un borgo di origine antica che recentemente è stato oggetto di una pregevole opera di recupero e valorizzazione grazie a fondi pubblici europei e comunali. La presenza del colle in questione, rara emergenza altimetrica nella vasta pianura friulana, con la sua area circostante è complementare alla bellezza del borgo e ora sta per essere definitivamente compromessa.
In più, al fine di agevolare l’accesso al nuovo insediamento abitativo, viene stravolta, anziché essere preservata, anche una delle strade più belle dal punto di vista paesaggistico del territorio in questione, quale via “Barbecjan”, una via quasi incassata, in mezzo a una bellissima area boscata che verrà abbattuta al fine di consentire il raddoppio della carreggiata per agevolare l’accesso alla nuova area rsidenziale.
A fronte di tutto questo il sindaco, ha accelerato e ultimato i tempi del percorso amministrativo necessario per consentire al più presto, all’unico proponente, un noto immobiliarista della zona, l’inizio dei lavori, incurante di tutte le conseguenze negative non solo di tipo paesaggistico ambientale, ma anche di opportunità economico/amministrativa nella localizzazione dei nuovi potenziali abitanti del suo comune.
In più su questa vicenda, c’è stata la sua rottura unilaterale con una delle due liste civiche che è stata determinante per il suo insediamento a primo cittadino e che in più occasioni aveva manifestato la sua contrarietà a tale intervento. Risultato: miniribaltone in consiglio comunale con il sindaco privo di maggioranza che si accorda con due consiglieri dell’opposizione per tirare avanti!

Emilio Gottardo


lunedì 27 febbraio 2012

Obiettivo 1 - AMBIENTE - Orgnano

Dopo le recenti decisioni del Consiglio Comunale (vedi resoconto...), il progetto Borgo Cjastelut, ad Orgnano, avrà il suo corso nei prossimi anni. Lista Progetto ha tenuto una posizione precisa dettata dalla consapevolezza che certe scelte, prese con superficialità oggi, possano avere ripercussioni negative nel futuro. Per questa ragione, gettando le basi del nostro futuro impegno amministrativo, vogliamo proseguire nell'attività di studio e di riflessione sulle tematiche della salvaguardia dell'ambiente e del paesaggio. Il progetto sul borgo di Orgnano ci offre la possibilità di discutere in termini concreti, immaginando quali possano essere le ripercussioni reali di interventi voluti per ragioni economiche e politiche. Non si tratta di disconoscere la volontà degli Orgnanesi. Rispettiamo la loro speranza che un intervento edilizio di questa natura possa favorire la rinascita del paese. Siamo però convinti che lo sviluppo di un borgo non debba passare attraverso la costruzione di villaggi residenziali esclusivi, alla sua periferia, bensì debba tendere alla rivalorizzazione del centro, e dell'ambiente rurale, e mirare a richiamare visitatori, attratti dalle bellezze del luogo. Interventi di sviluppo del turismo ambientale potranno essere, un domani, strumento per attrarre investitori che vogliano valorizzare realmente il borgo e non gettare fumo negli occhi con facili promesse di progresso.
La carrellata di immagini che segue illustra alcuni scorci dell'area interessata dall'intervento. 





mercoledì 22 febbraio 2012

Il Consiglio della vergogna!!!

Il Consiglio comunale, tenutosi giovedì 9 febbraio, ha evidenziato la totale incapacità del Sindaco Micelli di gestire una situazione che, partita da normali divergenze interne alla maggioranza, è diventata un vero insulto alle regole democratiche ed al buon nome del Comune. La discussione sul PAC di Orgnano è stata una performance teatrale di basso livello che ha visto, come attori protagonisti, il Sindaco ed i due componenti del PDL, con un nutrito numero di spettatori non paganti ed uno sparuto gruppetto di consiglieri comunali allibiti, almeno noi di Lista Progetto, di fronte alla desolante messinscena. L’intervento del consigliere Rosso non può essere assolutamente valutato per i soli caratteri tecnici; è bensì la maschera dietro la quale Sindaco e PDL hanno voluto giustificare un accordo già definito, che non potrà restare a lungo allo stato informale e che dovrà quindi assumere una precisa valenza politica. In cambio di alcune modifiche, irrilevanti ai fini dell'intero progetto, i due consiglieri del PDL hanno votato a favore, garantendo, con la sopravvivenza di una maggioranza priva di numeri legittimi, una futura accondiscendenza alle volontà del Sindaco. Ad ulteriore riprova rilevano la sicurezza e velocità con la quale, gli stessi, hanno respinto le due proposte di cambiamento avanzate da Lista Progetto, compiacendo così un Micelli apparso quasi spaventato da modifiche tese a rafforzare le garanzie per l'amministrazione e garantire una maggior tutela del paesaggio.
Superata questa fase, e messo in archivio, almeno formalmente, il delicato passaggio della mega lottizzazione di Orgnano, ora il Sindaco continuerà ad amministrare Basiliano in una situazione di massima incertezza. Preoccupa il pieno disinteresse del Sindaco per il voto popolare, la sua arroganza nel linguaggio e nei comportamenti ed il suo non essere in grado di comprendere il ruolo pubblico che è stato chiamato a ricoprire, confondendolo spesso con le modalità di azione che era abituato a tenere nel privato. L'inerzia ed il disinteresse del primo cittadino, in certi campi dell'attività amministrativa, culturale sociale ed ambientale, è il segnale più evidente della necessità che Micelli ed il suo gruppo si facciano da parte. Basiliano ha bisogno di un cambiamento radicale della sua classe dirigente per rispondere al meglio a sfide future che richiederanno competenza, passione ed una mentalità nuova, capace di guardare avanti e non accontentarsi di quanto è stato fatto in passato.